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Che cos' è il Natale? Ci sono molte cose del mondo cristiano che ancora non comprendo, ma mi trovo qui per tentare di vivere come un cristiano in mezzo a cristiani. Un cugino giapponese mi ha accompagnato in questa scoperta culturale ricca di novità.
Mi è difficile comprendere il cristianesimo anche
se l'ho studiato come fenomeno storico, per mio cugino lo è ancora
di più, essendo buddista, e comprendo bene le sue difficoltà perché abbiamo un modo di
pensare molto simile. Egli nasce in noi e nel mondo per salvarci dai nostri peccati, per farci ritrovare il cammino di Dio e permetterci così di vivere come Dio vuole che noi viviamo.
Questo piccolo fanciullo, che nasce ogni anno, porta
con se la speranza di un'umanità che soffre a causa dei suoi peccati, la
speranza degli uomini che vivono nell'attesa del suo ritorno, perchè
confidiamo in Lui, sapendo che saremo sempre accompagnati dal suo amore. Ad essere sincero non so ancora come rispondere anche perché non avevo preso coscienza di aver lasciato tutto per venire qui e convertirmi, di aver lasciato tutto quello che prima per me era importante nella vita: le vanità dei miei sogni, le cose della vita che non danno niente e che non permettono di gustare la vera gioia. Questo piccolo fanciullo mi ha fatto rivivere, mi ha aperto un nuovo cammino sul quale posso avanzare con speranza. Poco importa se ho lasciato tutto per Lui, perché quel tutto del mio passato non mi serviva a niente. Perdere tutto per Lui non mi costa.
Questo piccolo bambino ha fatto rinascere in
me la speranza e voglio continuare il cammino e anche se cadrò ora so che Lui
sarà al mio fianco.
Ecco cosa ha detto mio cugino giapponese: " la differenza tra
te e me, Eynar, è che a me i cristiani sono simpatici, credo che siamo
delle brave persone, e anche se non li conosco molto bene, non ho
nulla contro loro, ma per nessuna ragione al mondo potrei essere uno di
loro...tu invece, puoi e vuoi essere uno di loro" E` strano che un piccolo bambino che nasce, possa riempirmi di speranza ed aprirmi nuovi orizzonti.
Non riesco a capire
pienamente come un piccolo bambino possa salvarci, ma questo mon mi
impedisce di credere in Lui. |
Non sono sicuro di aver potuto veramente dare una mano in qualche cosa, ma
preferisco pensare che anch'io ho potuto rendere il mio piccolo servizio.
In effetti, in occasione della festa del Natale, ho
ricevuto dei regali da parte dei preti e delle suore. E` stato un gesto
inatteso che mi ha molto commosso. Anche se in passato ero gia` venuto in Bulgaria, non avevo mai visitato un monastero.
Durante la visita ho potuto rendermi conto
della lunga storia e della ricca cultura di questo paese.
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