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Il nuovo altare della cappella cattolica di Yambol |
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Lo scorso 24 maggio è stato consacrato il nuovo
altare della cappella cattolica per il rito latino, della città di Yambol.
È stato un avvenimento molto significativo per la chiesa cattolica di Bulgaria, sottolineato dalla presenza di Msg. Gheorghi Iovtchev e di Msg. Cristo Proicov, rispettivamente vescovi della diocesi cattolica di rito latino di Sofia – Plovdiv, e dell’esarcato cattolico di rito bizantino. Il 24 maggio per la Bulgaria è festa nazionale. Si festeggiano la cultura e la scrittura bulgara, e naturalmente si commemorano i santi Cirillo e Metodio che hanno marcato indelebilmente l’identità di questo popolo. In Bulgaria religione e cultura sono inseparabili.
I santi Cirillo e Metodio, primi evangelizzatori dei
popoli slavi, sono dei simboli prestigiosi della cultura nazionale
bulgara. San Cirillo in particolare è colui che ha contribuito in modo
determinante all’elaborazione e alla diffusione dell’alfabeto che ancora
oggi porta il suo nome e che è utilizzato in molti paesi dell’Europa
orientale.
Il nuovo altare, appena consacrato, si trova in una
cappella costruita dai nostri padri all’inizio della Missione d’Oriente,
qualche anno dopo l’apertura ( 1884) del prestigioso collegio S. Agostino
di Filippopoli, l’attuale Plovdiv. Fu anche parroco della parrocchia latina e cappellano delle suore Oblate. Nello stesso luogo, nel luglio 1952, durante il regime comunista, fu arrestato Msg. Metodio Stratiev.
L’ultimo assunzionista parroco della parrocchia
cattolica di Yambol fu il Padre Goradz Kurtev che ha esercitato questo
ufficio per 25 anni, prima di essere nominato parroco della parrocchia
cattolica di rito bizantino “Assunzione del Signore” che si trova a Plovdiv, diventando allo stesso tempo, superiore della comunità
assunzionista che si stava riaprendo dopo il crollo del governo comunista.
Il Padre Anton, salesiano di origine slovacca, è
l’attuale parroco e celebra tutti i giorni la messa in rito bizantino,
mentre una volta al mese celebra anche in rito latino. È stata una bella sorpresa vedere nella cappella rinnovata, un’icona in memoria dei nostri tre beati martiri e del vescovo passionista Msg. Bossilkov anch’egli ucciso a causa della fede.
La consacrazione del nuovo altare a raccolto nella
cappella circa un centinaio di fedeli, il massimo della capienza. Yambol è stata per molto tempo una “città assunzionista” e custodisce ancora molti ricordi del passaggio dei nostri Padri.
In questa città si ha l’impressione di respirare
meglio che altrove, si ha l’impressione di respirare veramente con i due
polmoni della Chiesa…. |
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| la celebrazione del 24 maggio | cappella di rito latino | icona dei martiri assunzionisti | ||
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| cappella di rito bizantino | cappella di rito bizantino | esterno dell'edificio | ||
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